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In tempo di vacanze, attenzione alle "truffe"!

Lunedì, 22 Aprile 2013 13:04

affitti

Con il passare degli anni diversi studi hanno dimostrato come sia progressivamente cresciuto l'utilizzo di Internet per prenotare case, appartamenti o alberghi.
Infatti, indubbiamente è molto comodo effettuare una prenotazione on line per chi ha poco tempo o si ritrova a programmare le vacanze all'ultimo momento.
Inoltre, un ulteriore incentivo a scegliere questa modalità è dato dalla comparsa nel web di moltissimi operatori del mercato degli affitti di case vacanza.
L'utente può visionare centinaia di annunci e decidere di mettersi direttamente in contatto con i proprietari delle case o appartamenti.

L'utilità di Internet, quindi, viene confermata anche in questo ambito, tuttavia ne viene riconfermata anche la sua pericolosità.
I cyber criminali riescono, purtroppo, ad inserirsi abilmente in questo circuito delle prenotazioni on line.
Peggio ancora, è stato rilevato come essi riescano a mettere a punto centinaia di truffe ogni anno, colpendo quasi il 30% degli utenti che prenotano una vacanza attraverso Internet.
Il rischio di essere vittime di una truffa non dovrebbe scoraggiare a tal punto da rinunciare del tutto ad usare il web per trovare e prenotare le ferie.
Tuttavia, è bene essere consapevoli dei pericoli ed adottare alcune misure di prevenzione di base.
Il rischio si corre quando ci si lascia "accecare" dai prezzi stracciati e si presta poca attenzione alle elementari norme di sicurezza da mantenere costantemente quando si naviga in rete.

Quando visioniamo un annuncio per l'affitto di un appartamento, fortunatamente c'è sempre qualche indizio che ci conferma o meno la sua veridicità.
Generalmente un annuncio falso ha le seguenti caratteristiche:

  • Contiene foto rubate da altri siti Internet (attendibili).
  • L'unico recapito dell'ipotetico proprietario è un numero di cellulare, non ci sono numeri fissi o indirizzi fisici.
  • La casa, l'appartamento, hanno un prezzo esageratamente basso.
  • Il truffatore spesso non risponde alle vostre chiamate, ma si fa lasciare dei messaggi per poi richiamare lui.
  • Viene richiesta spesso, come forma di pagamento, un vaglia postale, piuttosto che un bonifico, che è un mezzo di pagamento tracciabile.
  • Nel caso in cui il truffatore invii un ipotetico contratto, ad esso mancano o la partita Iva, o la sede legale.

Il consiglio generale, comunque, rimane quello di non avere troppa fretta quando si concludono delle prenotazioni, con trasferimenti di soldi, attraverso Internet.

La miglior soluzione, in definitiva, resta quella di recarsi direttamente sul luogo presso le agenzie o le persone fisiche: saprete con certezza se l’appartamento che state per prendere in affitto è in buono stato e soprattutto se esiste!

 

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